Il suo vero nome è Anfiteatro Flavio, da tutti è conosciuto con il nome di Colosseo ed è il simbolo stesso della città di Roma nel mondo.



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COLOSSEO
Fu costruito nel 72 d.C. da Vespasiano e terminato otto anni dopo da suo figlio Tito. Il Colosseo era paragonabile, per i suoi tempi, ai nostri stadi, anche se gli spettacoli erano molti diversi da quelli dei nostri giorni. Il popolo di Roma si raccoglieva in massa per assistere ai giochi del Circo (ludi circenses), dove i gladiatori combattevano fra di loro. Nel Colosseo si organizzavano spettacoli il più delle volte cruenti, in cui gladiatori, belve feroci e prigionieri (spesso cristiani) lottavano per la loro vita. Spesso veniva allagato per simulare le battaglie marine. Tutto ciò ebbe fine quando nel V secolo, un uomo chiamato Telemaco entrò nell'arena e cercò di fare smettere di combattere i gladiatori, egli fu ucciso, ma da quel giorno, a Roma, i giochi non si fecero più. L'anello ellittico del Colosseo ha l'asse maggiore di 187 metri, quello minore di 155, l'altezza dell'anello più alto supera i 50 metri, gli spettatori potevano arrivare ad 80,000. Il passare dei secoli ha lasciato ben poco dell'antico fasto, infatti il grande anfiteatro era ricchissimo di marmi e decorazioni, andate perdute soprattutto nel Rinascimento, quando il fabbisogno di marmo era eccezionale e il marmo del Colosseo fu tolto via ed utilizzato altrove.

FONTANA DI TREVI
La più famosa fontana di Roma, opera dell'architetto Salvi che la realizzò nel 1735 sotto il pontificato di Clemente XII. Le sculture che la compongono narrano varie vicende legate alla scoperta della fonte stessa da dove proviene l'acqua che alimenta la fontana. Al centro del complesso monumentale, che si svolge sulla facciata di un palazzo, si trova la statua di Oceano, rappresentato su un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavalli alati. Si trovano poi fra le altre sculture, le figure deitritoni e di animali marini, mitologici o reali. La piccola piazza è probabilmente il luogo più affollato di visitatori che potete trovare a Roma, decine di migliaia di persone che ogni giorno visitano l'opera per potere gettare nella vasca una moneta, che come la leggenda vuole, garantisce al forestiero di tornare ancora a Roma nella sua vita. La fama mondiale di questa fontana è stata data inoltre dalle scene del famoso film "La dolce vita" di Federico Fellini.

FORI IMPERIALI
I Fori Imperiali sono composti dai: Foro di Cesare, Foro di Augusto, Foro della Pace, Foro di Nerva ed il Foro di Traiano. La nascita dei Fori Imperiali segna il passaggio dalla repubblica all'impero, sull'esempio di Giulio Cesare che costruì il primo foro del complesso nel 46 a. C., tutti i più importanti imperatori romano hanno voluto lasciare il loro segno costruendo un foro intitolato al loro nome. L'area archeologica è una delle più ricche al mondo, e per tutti gli amanti dell'arte e del mondo antico la visita dei Fori Imperiali rappresenta una delle tappe più suggestive che Roma può offrire. Il più importante tra i vari fori che compongono il complesso è il Foro di Traiano, costruito da Traiano stesso per celebrare la vittoria romana in Dacia nel 105 d. C., i lavori furono affidati ad Apollodoro di Damasco. Per realizzare l'opera non si esitò ad attuare lo sbancamento parziale del Colle Quirinale, e conseguentemente furono costruiti i Mercati Traianei, che si svolgono assecondando il terreno scosceso del colle. All'interno del Foro di Traiano trova la sua sistemazione la Colonna Traiana che raffigura nei suoi disegni le gesta romane durante la guerra di Dacia.

FORO ROMANO
Il foro è stato per la civiltà romana il punto di aggregazione per eccellenza: Il mercato, il tribunale, i più importanti edifici religiosi si trovavano al suo interno. Ogni epoca ebbe il suo foro, il Foro Romano fu costruito nell'età repubblicana di Roma, ma fu poi ampliato in età imperiale. La zona è piuttosto ampia e la ricchezza di materiale può stupire il visitatore che potrà ammirare moltissimi monumenti, fra cui: l'Arco di Tito, costruito in onore della conquista romana di Gerusalemme avvenuta nel 70 d. C.; la Basilica di Massenzio, accattivante esempio dell'ingegneria romana applicata alla costruzione di volte a botte di grandissima luce; Il Tempio di Antonio e Faustina del II secolo d.C., che l'Imperatore Antonio Pio eresse in onore di sua moglie; la Casa e Il Tempio Vestali, dove le queste tenevano sempre acceso il fuoco sacro di Roma; l'Arco di Settimio Severo costruito in un momento di decadenza dell'arte romana; la Via Sacra, che arriva fino al Colle Capitolino, era percorsa dall'esercito al ritorno da una campagna vittoriosa.


PIAZZA NAVONA
Il foro è stato per la civiltà romana il punto di aggregazione per eccellenza: Il mercato, il tribunale, i più importanti edifici religiosi si trovavano al suo interno. Ogni epoca ebbe il suo foro, il Foro Romano fu costruito nell'età repubblicana di Roma, ma fu poi ampliato in età imperiale. La zona è piuttosto ampia e la ricchezza di materiale può stupire il visitatore che potrà ammirare moltissimi monumenti, fra cui: l'Arco di Tito, costruito in onore della conquista romana di Gerusalemme avvenuta nel 70 d. C.; la Basilica di Massenzio, accattivante esempio dell'ingegneria romana applicata alla costruzione di volte a botte di grandissima luce; Il Tempio di Antonio e Faustina del II secolo d.C., che l'Imperatore Antonio Pio eresse in onore di sua moglie; la Casa e Il Tempio Vestali, dove le queste tenevano sempre acceso il fuoco sacro di Roma; l'Arco di Settimio Severo costruito in un momento di decadenza dell'arte romana; la Via Sacra, che arriva fino al Colle Capitolino, era percorsa dall'esercito al ritorno da una campagna vittoriosa.

PIAZZA VENEZIA
Questa famosa piazza sorge alla base del Campidoglio ed ospita il monumentale "Altare Della Patria". Il gigantesco edificio che la domina è costruito interamente in marmo, nel quale spiccano diverse statue in bronzo e numerosi bassorilievi. Al centro dell'imponente complesso si trova l'Altare della Patria, sormontato dalla statua di Roma, ai piedi di questa fu sistemata nel 1921 la tomba del Milite Ignoto, in ricordo degli italiani caduti nella prima guerra mondiale. La realizzazione del grande monumento ha scatenato in questo secolo molteplici polemiche e non è raro che venga citato come esempio di scempio architettonico. Il motivo di questo atteggiamento ostile è nel fatto che in fase di realizzazione non si è tenuto conto del contesto in cui il monumento doveva essere eretto, ovvero vicinissimo a Campidoglio, Foro Romano, non lontano il Colosseo, in pratica nel cuore di Roma. Questa sistemazione avrebbe dovuto essere onorata con scelte architettoniche rispettose del contesto, ciò non fu, sia stilisticamente, che soprattutto a livello di dimensioni. Fa impressione passare dalla proporzione della Piazza del Campidoglio, fatta a misura d'uomo, al Monumento a Vittorio Emanuele, che lascia sempre l'idea che le misure umane siano troppo piccole.

CAMPIDOGLIO
Il Campidoglio è stato fin dall'antichità un luogo nevralgico per la vita della città, prima luogo sacro e poi luogo del potere quando vi si sistemò il senato di Roma, è oggi sede del Comune. Per arrivarci si deve salire la scalinata di disegno michelangiolesco. Arrivati in cima ci si trova in uno degli spazi architettonici più risolti che l'intera storia possa offrire. La piazza di forma trapezoidale è uno spazio unico al mondo, la famosa statua di Marco Aurelio si trova al centro di sistema, venendo dalla scalinata, sulla sinistra si ha il Palazzo Nuovo sulla destra il Palazzo dei conservatori (entrambi i palazzi ospitano i musei capitolini), di fronte si vede la statua e sullo sfondo il Palazzo Senatorio, la scala di accesso a quest'ultimo, realizzata dallo stesso Michelangelo, è di particolare bellezza, così come la fontana che ad essa si appoggia. In alto svetta la Torre del campidoglio, opera di Martino Longhi il vecchio. Da notare inoltre la particolare pavimentazione scelta da Michelangelo per la piazza, riconducibile ad un ovale costruito attraverso una geometria fortemente dinamica, che richiama per certi versi a dei petali, per altri alle speculazioni matematiche di epoca rinascimentale. I musei capitolini sono, insieme alla stessa piazza, un'importante attrazione per il visitatore, rappresentano la più antica raccolta pubblica esistente, dove si possono trovare pregevoli sculture e pitture.

SAN PIETRO
La Basilica di San Pietro è situata nella Città del Vaticano residenza dei Papi fin dal 1377. La chiesa attuale sorge sulle rovine dell'antica chiesa paleocristiana dedica a Pietro, dove è sistemata la tomba dell'Apostolo. La costruzione della nuova basilica fu decisa da Niccolò V, ma portata avanti dal suo successore Giulio II, nel corso dei 176 anni in cui la fabbrica di San Pietro era in attività vi lavorarono i più importanti architetti e artisti dell'epoca: Bramante, Rossellino, Antonio da Sangallo il giovane, Raffaello, Michelangelo, Bernini, Borromini, Maderno, Giacomo della Porta, Domenico Fontana, sono solo alcuni dei grandi nomi che lasciarono la loro traccia nel disegno della basilica, all'esterno e all'interno. La cupola visibile chiaramente da molte zone della città, domina il panorama di Roma, disegnata da Michelangelo e completata dal Fontana e dal Della Porta, è una delle costruzioni più famose al mondo. Arrivando a San Pietro dalla Via della Conciliazione si giunge alla piazza disegnata dal Bernini, un complesso sterminato di meravigliose colonne alle quali si uniscono le due fontane (una del Maderno e l'altra di Domenico Fontana) e l'obelisco centrale. Sullo sfondo è visibile la facciata della basilica, disegnata dal Maderno e terminata nel 1614. All'interno del portico, sulla facciata, si aprono 5 porte, la porta che si trova all'estrema destra è la Porta Santa. Questa porta viene ufficialmente aperta dal Papa ogni Giubileo secondo un rito speciale, esattamente nel giorno di Natale. Varcato l'ingresso si è colpiti dalla grandiosità che caratterizza la basilica, andando avanti si scoprono via via i vari tesori lasciati dai grandi architetti che vi hanno lavorato, fino a giungere nella zona corrispondente alla cupola. Lo spazio sotto la cupola è parzialmente occupato dal bellissimo Baldacchino opera del Bernini, la sensazione trovandosi in questo punto della basilica è probabilmente indescrivibile, uno di quei ricordi che il visitatore porterà certamente con sé nel suo ritorno a casa.

PIAZZA DI SPAGNA
La piazza è caratterizzata dalla grande scalinata di Trinità dei Monti costruita nel '700, ai piedi della quale si adagia l'elegante Fontana della Barcaccia di Pietro Bernini. In cima alla scalinata è visibile un obelisco egizio, dietro il quale si erge la chiesa di Santa Trinità dei Monti del 1495. La zona è famosa in tutto il mondo per la presenza di numerose boutique del made in Italy: Armani, Versace, Valentino, sono solo alcuni dei nomi che potrete trovare passeggiando tra Piazza di Spagna e l'elegante Via Condotti. Da alcuni anni, la scalinata è divenuta il teatro delle sfilate dell'alta moda a Roma. Da Piazza di Spagna è possibile raggiungere, salendo la scalinata, la terrazza panoramica del Pincio, da dove potrete godere di uno dei più suggestivi panorami sulla città.
 


Contenuti tratti dal sito: www.virtualrome.com


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