Bologna

​​​​​​​È il salotto della città, un tempo il centro del potere politico e religioso, oggi uno dei principali punti di aggregazione della città, luogo destinato a comizi, concerti, comizi o semplici passeggiate serali.

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Bologna

​​​​​​​È il salotto della città, un tempo il centro del potere politico e religioso, oggi uno dei principali punti di aggregazione della città, luogo destinato a comizi, concerti, comizi o semplici passeggiate serali.

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Piazza Maggiore
La piazza fu ideata nel '200 per creare un complesso di palazzi adibiti a funzioni pubbliche. All'entrata della piazza sorge la fontana del Nettuno, simbolo di Bologna, Palazzo Re Enzo Costruito nel 1244, divenne per 23 anni la "residenza" del figlio dell'imperatore Federico II: re Enzo di Sardegna, fatto prigioniero nella battaglia di Fossalta (1249). Al pian terreno si custodivano armi e macchine da guerra dell'esercito bolognese, mentre al primo piano si tenevano le sedute dei consigli popolari. Notevole la Sala del Trecento. Accorpato a Palazzo Re Enzo, sorge il Palazzo del Podestà; l'edificio, che fu la prima sede del governo cittadino, è sormontato da una torre quadrata che contiene una campana di 49 quintali: il Campanazzo che risuona duranti importanti occasioni. Le volte del palazzo erano animate dalle botteghe di merciai, fruttivendoli e artigiani. I due palazzi sono aperti in occasione di mostre ed eventi.

Palazzo Comunale è un imponente palazzo-fortezza che si affaccia su Piazza Maggiore, oggi sede del Comune. È caratterizzato da una successione di stili sovrappostisi nel tempo; la parte in stile gotico, con bifore in marmo e decorazioni in terracotta, risale al 1400. Sulla sinistra spicca il portale cinquecentesco sovrastato dalla statua di papa Gregorio XIII. All'interno del complesso si possono visitare (se libere) una successione di magnifiche sale e di cappelle, risalendo la scala cinquecentesca concepita per l'ascesa trionfale a cavallo. Dalla Sala Farnese si accede alle Collezioni Comunali d'Arte e al Museo Morandi. Sul lato est di Piazza Maggiore si trova l'Archiginnasio, fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 come sede delle scuole universitarie di Diritto e Arti. Oggi è sede della Biblioteca Civica. All'interno: le pareti delle sale, le volte degli scaloni e dei loggiati sono decorate da iscrizioni e da migliaia di stemmi e nomi di studenti. Il Teatro Anatomico in legno intagliato, fu costruito da Antonio Levante nel 1637 per l'insegnamento dell'anatomia. Orario di visita: lun-sab 9.00-13.00.

Le Due Torri Le torri Bologna svolgevano importanti funzioni di segnalazione e difesa ed erano naturalmente un segno di prestigio per la famiglia che le abitava. Alla fine del XII secolo se ne contavano addirittura cento, di cui oggi se ne rimangono circa quindici. Le due torri sono il simbolo di Bologna. La più alta è la Torre degli Asinelli costruita nel X secolo. Alta 97 m ha un'inclinazione di 2,23 metri. Il basamento è stato modificato nel 1488 per ospitare i soldati di guardia. La minore è la Torre Garisenda, coeva alla sua vicina. Ciò che colpisce è la sua forte inclinazione (3,22 m) dovuta ad un precoce e maggiore cedimento del terreno.

Palazzo Bevilacqua In via D'Azeglio si trova uno dei più notevoli palazzi bolognesi, costruito tra 1477 e 1482 dal giurista Niccolò Sanuti. Il palazzo si discosta molto dai canoni architettonici bolognesi e assomiglia piuttosto ai palazzi rinascimentali toscani. Da notare sulla facciata l'utilizzo del bugnato come nel palazzo dei Diamanti a Ferrara (link). Incantevole il cortile interno a due loggiati sovrapposti, riccamente decorato con sculture e rilievi in cotto.

Palazzo Pepoli Campogrande Grande residenza nobiliare costruita dal conte Odoardo Pepoli a partire dal 1653 di fronte al palazzo medievale della famiglia. Tutto l'impianto decorativo del palazzo era finalizzato a celebrare la casata ed esemplifica in modo straordinario l'arte bolognese del tardo '600. Nel cortile interno si ammira lo scalone d'onore a pianta quadrangolare. Si visita poi il salone principale affrescato e le altre magnifiche sale decorate che compongono l'appartamento, dove è pure esposte le opere della quadreria Zambeccari con opere dei maggiori pittori emiliani. Apertura: sabato 15.00 -19.00 - domenica 9.00 -19.00

Le Case Isolani Casa Isolani, al 19 di Strada Maggiore, è uno dei rari esempi di costruzioni civili del XIII sec. Particolare la facciata, un altissimo portico formato da travi in quercia che sostiene il terzo piano della casa. Dalla casa comincia una suggestiva galleria (Corte Isolani) che attraverso una serie di corti interne sbuca su piazza S. Stefano, in corrispondenza di Palazzo Isolani. Questo palazzo del '400 presenta un stile misto tra gotico bolognese e rinascimentale toscano. I volti di sei personaggi inseriti in medaglioni circolari "curiosamente" mostrano acconciature ottocentesche.


Argomento Tratto dal sito: www.nozio.com