Nella seconda metà dell'Ottocento l'arte figurativa francese, sulla scia della pittura realista, prosegue la ricerca verso un naturalismo spontaneo, libero dagli schemi accademici.




Negli anni Sessanta prende avvio la pittura impressionista: gli artisti colgono, appunto, l'impressione visiva suscitata dalle cose sotto gli effetti della luce.

Per questo motivo, essi prediligono lavorare en plein air (all'aria aperta), dove possono osservare la vera qualità e la vera natura del colore. Gli impressionisti non si soffermano sui particolari: la natura si presenta ai nostri occhi sotto forma di colori, trasmessi dalla luce.

I colori, così, devono essere accostati sulla tela puri, sotto forma di macchie: saremo noi, osservando il quadro, a percepirne l'effetto d'insieme. Interpreti principali del gruppo sono Edouard Manet (1832-1883), il predirsele del nuovo linguaggio, Claude Monet (1840-1926), Camille Pissarro (1830-1903), Auguste Rénoir (1841 -1919), Jean F. Saziile (1841-1870), Alfred Sisley (1839-1899), Edgar Degas (1834-1917), Paul Cézanne (1839-1906).

La storia degli impressionisti fu accompagnata da aspre critiche e da netti rifiuti. La prima mostra del gruppo, organizzata nel 1874 da Degas e svoltasi presso la galleria del fotografo Félix Nadar, si risolse in un clamoroso insuccesso, pur segnando l'avvio ufficiale del movimento. L'esperienza impressionista, conclusasi nel 1886, con l'ultima mostra del gruppo, ha aperto la strada a tutte le ricerche artistiche successive.

L'impressionismo possiede una grande carica innovatrice, interpretando anche un diverso modo di concepire la funzione dell'arte: L'arte è una attività autonoma, non più influenzata dalle scelte della committenza o dalle regole della tradizione; essa dunque interpreta in modo diretto lo spirito del proprio tempo. Per questo motivo, mutano i soggetti dell'arte: gli impressionisti rappresentano paesaggi naturali, scene di vita quotidiana nelle grandi città, la folla dei boulevards parigini, gli interni dei caffè e dei teatri.

Significativamente, i pittori impressionisti fanno proprie alcune recenti acquisizioni tecniche e scientifiche: Si dedicano studi accurati alle leggi dell'ottica e ai fenomeni fisici e percettivi della luce. La fotografia ha influenza sull'arte. I pittori impressionisti se ne servono soprattutto nel taglio dell'inquadratura, che, se ben studiato, può imprimere all'opera il senso di movimento.