Arte

Il Cristianesimo varcò presto i confini della Palestina, terra di Gesù. Si diffuse in tutto il mondo conosciuto e, in particolar modo, nelle regioni dell'Impero romano.



Quando nell'anno 313 l'imperatore Costantino concesse con l'Editto di Milano libertà di culto ai Cristiani, già la nuova fede aveva conquistato persone di ogni strato sociale.

L'arte paleocristiana (cioè del primo periodo cristiano) nasce nel momento in cui i Cristiani vogliono "rappresentare" con immagini la propria fede, cioè dopo la metà del I secolo, e la si ritiene conclusa intorno al VI secolo, con il sovrapporsi di correnti barbariche.

Nei secoli in cui si diffonde il Cristianesimo, Ravenna riveste un importante ruolo politico. Affacciata sull'Adriatico con il porto di Classe, naturalmente difesa da paludi, mantiene stretti rapporti commerciali, culturali e politici con Bisanzio, l'antica Costantinopoli. Ravenna è dunque il centro da cui si irradia in Italia la cultura bizantina, arte ufficiale del Cristianesimo.

Tra il V e il VI secolo sorgono splendidi edifici, realizzati da artisti provenienti anche dai centri dell'Impero Romano d'Oriente, che apportano innovazioni sia nell'ambito delle tecniche costruttive che delle arti figurative. Il panorama politico muta dopo il 568 d.C., quando giungono in Italia i Longobardi, popolo originario dalla Pannonia, nell'attuale Romania.

Si stabiliscono nelle regioni settentrionali, e successivamente in Toscana, in Umbria e nei territori del Ducato di Benevento.



...