Arte

L'arte gotica si sviluppa in Europa settentrionale intorno alla metà del XII secolo e si diffonde in Italia a partire dal XIII.



In questo periodo si costituiscono in Europa le monarchie nazionali, sostenute dalla borghesia cittadina: questa nuova classe sociale, composta da mercanti, artigiani, notai e banchieri, si contrappone alla vecchia nobiltà feudale e assume una funzione sociale e civile determinante.

Il gotico è proprio l'espressione di una nuova forma di potere, accentrato in mano alle classi più rappresentative. In questo contesto, le città assumono un ruolo sempre più importante: centri di produzione e di scambio, sono governate in modo autonomo dalla borghesia urbana.

Essa lascia i segni del suo potere proprio nella realizzazione di imponenti opere, che ne attestino la ricchezza e la generosità. Così le corporazioni, come i singoli cittadini, contribuiscono all'edificazione delle cattedrali, per le quali non sono sufficienti i fondi del clero, e la loro opera diventa testimonianza di uno straordinario rinnovamento culturale.



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