Sandro Botticelli

Sandro Filipepi, detto Botticelli (1445-1510), si forma a Firenze, presso la bottega di Filippo Lippi (1406-1469) e successivamente in quella di Andrea Verrocchio, accanto al giovane Leonardo da Vinci.

Sandro Botticelli

Sandro Filipepi, detto Botticelli (1445-1510), si forma a Firenze, presso la bottega di Filippo Lippi (1406-1469) e successivamente in quella di Andrea Verrocchio, accanto al giovane Leonardo da Vinci.

Egli sa interpretare il nuovo pensiero umanista e il rinnovamento culturale avviatosi presso la corte dei Medici. Questi avevano promosso un recupero del pensiero antico, che si traduceva anche nella rielaborazione di temi della mitologia classica. In tale contesto Botticelli ha prodotto opere quali La Primavera (1478 ca.), Pallade doma il Centauro (1482 ca.), Venere e Marte (1483), la Nascita di Venere (1485 ca). Celebri sono anche le sue opere religiose, tra cui gli affreschi a Roma nella Cappella Sistina (1481-82) e la Natività mistica; compiuta intorno al 1500, quest'opera esprime l'incertezza politica e religiosa che vive Firenze dopo la morte di Lorenzo il Magnifico.

Il mondo figurativo di Botticelli è composto da figure aggraziate al punto da sembrare talvolta quasi irreali. La sua pittura è caratterizzata da una linea fluida, pura, che imprime alle figure un delicato movimento.